La natura nel Friuli
Un fronte di isole e di banchi sabbiosi fra la terraferma ed il mare aperto, che delinea un arco di oltre 30 km, teso tra Grado e Lignano: sono le lagune di Grado e Marano, le più settentrionali del Mediterraneo, da sempre regno dei pescatori, che vi hanno costruito i tipici casoni dal tetto di paglia. Un intrico di canali (16 mila ettari complessivi) fra decine di piccole isole ricoperte di canne e di cespugli, che mutano colore col passare delle stagioni, scandite dalla fioritura del limonio, il "fior di barena".
Un ecosistema unico al mondo, dall'equilibrio delicato: per proteggerlo sono state create alcune riserve naturali, habitat ideale per decine di specie di uccelli acquatici che vi nidificano o, nel periodo delle migrazioni, vi fanno tappa prima di riprendere il loro viaggio verso il sud.
Punto di partenza per un'escursione in laguna è il porto di Grado. Potete farvi accompagnare da un barcaiolo del posto, che si districa fra barene e canali e soprattutto conosce gli angoli più belli della laguna e sa dove poter fare birdwatching, quale ad esempio la Val Cavanata, oppure angoli magici come Barbana, dove sorge un candido Santuario dedicato alla Madonna, da tempo immemorabile meta di pellegrinaggi. Oppure, d'estate, approfittare delle escursioni su piccole motonavi che partono sia da Grado che da Marano e, spesso, offrono la piacevole possibilità di fermarsi in un casone per mangiare pesce arrostito sulla griglia, accompagnato da polenta, innaffiato con un buon vino bianco friulano.
Agriturismo Friuli